Matteo

Matteo

Batteria

Fin da piccolo la musica è stata presente nella sua vita. Ogni domenica infatti, i suoi genitori ascoltavano vinili di Beatles, Rolling Stones, Jetro Tull e tantissima musica italiana anni ’60. Da quel momento evidentemente la musica ha iniziato ad appassionarlo e a farlo sentire bene.

Un’adolescenza condivisa tra tanto sport e tanta musica, innamorato dei Queen, subisce il primo shock nel 1991 quando Freddy Mercury lascia un grande vuoto nel panorama musicale.

Inizia a suonare il basso a 14 anni e da quel momento hanno il via le avventure con i gruppi, composti principalmente da amici, che come lui condividevano la passione per la musica e cercavano di fuggire ad ogni costo dalle costrizioni della provincia, con la quale ancora oggi ha un rapporto di amore-odio…

Il Grunge di Seattle inizia ad appassionarlo e sente che quella è la musica che gli scorre nelle vene, la musica che in quel momento lo rappresenta al 100%.

Nel 1996 il suo primo concerto: i Soungarden. L’amore sboccia in tutta la sua passione e forza.

Si accorge però che il basso non lo soddisfa appieno, anche perché ogni volta che il suo gruppo fa una pausa, lui si mette dietro ai tamburi e inizia a fare letteralmente solo del casino!!!

Anno 2003: la sua prima batteria! Da quel momento l’unica cosa che vuole fare è suonarla fino a farsi sanguinare le mani, perché quando la suona… si sente libero.